Affidamento condiviso

L’affidamento condiviso regola l’affidamento dei figli e quindi l’esercizio della potestà genitoriale in caso di cessazione di convivenza dei genitori in modo che ciascun genitore sia responsabile in toto quando i figli sono con lui.

Al contrario dell’affidamento congiunto, che richiede completa cooperazione fra i genitori, l’affidamento condiviso, in caso di conflitto, suddivide in modo equilibrato le responsabilità specifiche e la permanenza presso ciascun genitore, mantenendo inalterata la genitorialità di entrambi e tutelando quindi la relazione genitoriale con i figli.

L’affidamento dei figli definisce come ripartire ed esercitare la potestà genitoriale sui figli minorenni in situazioni di non-convivenza dei genitori.

Vale per tutti i casi di cessazione di convivenza dei genitori sia per le coppie di fatto, che per separazioni e divorzio.

In Italia la legge 8 febbraio 2006, n. 54 relativa all’Affido condiviso ha modificato l’Art. 155 del Codice civile il quale recita:

«Anche in caso di separazione personale dei genitori il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi e di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale.»

Pertanto la relazione genitore-figlio deve essere tutelata e mantenuta al di là della cessazione della convivenza dei genitori.

2 pensieri su “Affidamento condiviso

  1. salve ,buongiorno sono un papà e,ahime stò vivendo una situazione difficile nei confronti della mamma di mia figlia ;premetto che non eravamo sposati ma,una copia di fatto .Siccome vivo quasi sulla soglia non dico della povertà ,tramite il mio avvocato ho chiesto se possibile di non passare più gli alimenti alla mamma di mia figlia ,chiedendo altresì che la bimba possa vivere con me una settimana si ed una no ,in poche parole a settimane alterne ma questo mi viene negato ed a breve sarò convocato in tribunale per decidere la questione .Premetto che lavoro presso L’ACAM spa e siamo in contratti di solidarietà (la municipalizzata di la spezia)sono a chiedere come devo comportarmi e come mai ruoti tutto intorno non al benessere dei figli ma bensì ad i soldi di mantenimento ……..sia chiaro siccome la bimba dormiva un week si ed uno no da me a mio avviso mi sembrava poco ed ho chiesto la possibilità di stare di più con lei . Certo di una vostro risposta in merito ringrazio anticipatamente sperando mi possiate dare un ‘aiuto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Blue Captcha Image
Aggiornare

*