Violazione del diritto di visita del papà

Quando l’ex compagna o l’ex moglie impedisce al padre di vedere i figli: cosa poter fare per garantire al genitore gli incontri imposti dal giudice?

La separazione e/o il divorzio possono dar luogo a questioni che rilevano anche sotto il punto di vista penale. Esiste, infatti, una sfera di problematiche inerente ai diritti, spesso negati, di quei padri separati/divorziati, coinvolti in tristi vicende familiari in cui i figli, da oggetto di tutela, diventano strumento di ripicche. Continua a leggere

N.17594/13 – Scatta la condanna penale…. anche se il minore “si rifiuta”

Scatta la condanna penale se la madre viola il diritto di visita dell’ex, anche se il minore “si rifiuta” (secondo la versione materna…) La madre affidataria del minore, che viola il diritto di visita del padre, ne risponde penalmente se non riesce a dimostrare, mediante testimoni, che l’incontro è saltato a causa di un categorico rifiuto del bambino. È quanto affermato dalla Corte di cassazione con la sentenza n. 17594 del 17 aprile 2013. Continua a leggere

N.7041/13 – PAS, ogni comportamento contrario al Diritto del figlio è un crimine

La sentenza della Cassazione n. 7041/2013 in materia di conflitti per l’affidamento dei figli nella separazione è una sentenza paradigmatica piena zeppa di tracce da decodificare, di indicazioni da incorporare. Non c’è da meravigliarsi che sin da subito le giuriste le siano saltate addosso in tante. Ha sparigliato le carte sul tavolino del non saper comprendere, del non vedere. Intanto per chi non avesse letto né sentenza né commenti: si parla della PAS. Continua a leggere

N.5847/13 – Perde l’affidamento il genitore con una condotta ostruzionistica

Separazione: Cassazione civile , sez. I, sentenza 08.03.2013 n° 5847 (Carmela Crispoli) La Corte di Cassazione, Sezione I civile, con sentenza 8 marzo 2013 n. 5847 ha rigettato il ricorso proposto avverso la sentenza della Corte d’Appello di Catania che, in parziale accoglimento dell’appello e riformando la impugnata sentenza del Tribunale, ha affidato i figli minori in via esclusiva alla madre, con divieto provvisorio di contatti con il padre, le ha assegnato la casa coniugale mentre ha posto a carico del padre l ’obbligo di versare un assegno mensile per il mantenimento dei figli, condannandolo alle spese di giudizio. Continua a leggere

N.5647/13 – Il padre che parla male della madre perda l’affidamento condiviso (diagnosi di PAS)

Il padre che parla male della madre perda l’affidamento condiviso (diagnosi di PAS) Pubblicato 11 marzo 2013 | Da Redazione Il genitore che parla male dell’altro, dinanzi ai figli, può subire la modifica dell’affidamento condiviso. E’ quanto sancito dalla Corte di cassazione (Sezione I civile – Sentenza 8 marzo 2013 n. 5847). Continua a leggere

N.23913/12 – A nessun padre si può negare il riconoscimento del proprio figlio, a meno che sia un criminale.

CassazioneEh si, proprio così. A nessun padre può essere negato il riconoscimento dei propri figli naturali, a meno che sia un criminale. Così almeno ha sentenziato la Corte di Cassazione, convalidando una decisione della Corte d’Appello di Palermo. In primo grado, Il tribunale per i minorenni di Palermo aveva invece reputato un padre, mentalmente labile, inadatto a ricoprire un ruolo paterno. Continua a leggere

N.7452/12 – Parla male del papà deve risarcire i danni

Se la ex moglie parla male del papa ai figli deve risarcire i danni

Parlare male ai propri figli dell’altro genitore, dopo la separazione, può far scattare, a favore di quest’ultimo e del figlio stesso, il risarcimento del danno.
I figli non sono strumenti attraverso i quali canalizzare il proprio odio nei confronti dell’ex; non sono uno strumento di ritorsione per un matrimonio mal riuscito. I bambini sono casse di risonanza e tutte le emozioni in loro si amplificano. Continua a leggere