Il 709 ter cpc attiene alla responsabilità, non può piegarsi agli interessi economici delle parti.

Il 709 ter cpc attiene alla responsabilità, non può piegarsi agli interessi economici delle parti. Tribunale di Genova, decreto 18 settembre 2017

In sede di separazione il padre dei minori si obbligava alla vendita dell’immobile di proprietà, già casa familiare, ed al successivo acquisto, poi perfezionato, di altro immobile da intestare quanto alla nuda proprietà ai figli e quanto all’usufrutto alla moglie. Continua a leggere

Divorzio: evitare il mantenimento intestando la casa al figlio

Interessante sentenza del tribunale di Genova, che come associazione portiamo avanti da parecchi anni.

Le separazioni e i divorzi danno spesso vita a battaglie giudiziarie di dubbia utilità. Come nel caso della richiesta di «addebito» avanzata dal coniuge più “povero”: quest’ultimo, anche se il giudice non dovesse attribuire la colpa della separazione all’altro, avrebbe ugualmente diritto al mantenimento, per cui tutta la diatriba in tribunale ha davvero poca utilità pratica.  Continua a leggere

n.25531/16 – Dovere di mantenimento dei figli: no a tetti massimi definitivi

Cass. Civ., Sez. VI – 1, ordinanza 13 dicembre 2016 n. 25531 (Pres. Dogliotti, rel. Genovese)

Mantenimento dei figli – Elementi da valutare – Fissazione di un tetto massimo definitivo – Esclusione (art. 337-ter c.c.)

Il dovere di mantenere, istruire ed educare la prole, secondo il precetto di cui all’art. 147 cod. civ., impone ai genitori, anche in caso di separazione (o di divorzio), di far fronte ad una molteplicità di esigenze dei figli, certamente non riconducibili al solo obbligo alimentare, ma….. Continua a leggere

A chi spettano in caso di separazione e divorzio gli assegni familiari?

A chi spettano gli assegni familiari nel caso di separazione e divorzio? Prima di rispondere al quesito, partiamo col dare una definizione di assegno familiare.

L’assegno al nucleo familiare costituisce un sostegno per le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari siano composti da più persone e che abbiano redditi inferiori a quelli determinati annualmente dalla legge. Continua a leggere

N.9365/16 – Se il figlio maggiorenne lavora, non c’è motivo di mantenerlo…

 padre e figlio che litigano

di Marina Crisafi – La Suprema Corte bacchetta i giudici di merito sulla conferma del contributo da parte del genitore oneratoFiglio maggiorenne convivente con la madre ma inserito da anni nel mondo del lavoro. Si tratta di una condizione che mette fortemente in discussione il contributo al mantenimento da parte del genitore oneratoContinua a leggere