n.25531/16 – Dovere di mantenimento dei figli: no a tetti massimi definitivi

Cass. Civ., Sez. VI – 1, ordinanza 13 dicembre 2016 n. 25531 (Pres. Dogliotti, rel. Genovese)

Mantenimento dei figli – Elementi da valutare – Fissazione di un tetto massimo definitivo – Esclusione (art. 337-ter c.c.)

Il dovere di mantenere, istruire ed educare la prole, secondo il precetto di cui all’art. 147 cod. civ., impone ai genitori, anche in caso di separazione (o di divorzio), di far fronte ad una molteplicità di esigenze dei figli, certamente non riconducibili al solo obbligo alimentare, ma….. Continua a leggere

A chi spettano in caso di separazione e divorzio gli assegni familiari?

A chi spettano gli assegni familiari nel caso di separazione e divorzio? Prima di rispondere al quesito, partiamo col dare una definizione di assegno familiare.

L’assegno al nucleo familiare costituisce un sostegno per le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari siano composti da più persone e che abbiano redditi inferiori a quelli determinati annualmente dalla legge. Continua a leggere

N.9365/16 – Se il figlio maggiorenne lavora, non c’è motivo di mantenerlo…

 padre e figlio che litigano

di Marina Crisafi – La Suprema Corte bacchetta i giudici di merito sulla conferma del contributo da parte del genitore oneratoFiglio maggiorenne convivente con la madre ma inserito da anni nel mondo del lavoro. Si tratta di una condizione che mette fortemente in discussione il contributo al mantenimento da parte del genitore oneratoContinua a leggere

N.2127/16 – Spese straordinarie, vanno rimborsate al coniuge che vive con i figli, anche se non concordate

due bambine di fronte all'asilodi Marina Crisafi

La Suprema Corte ha dato ragione ad una madre condannando l’ex al rimborso delle spese sostenute per l’asilo privato delle figlie – Il coniuge che vive con i figli, affidatario o collocatario che sia, ha diritto al rimborso per le spese straordinarie sostenute anche se non concordate con l’ex. Continua a leggere

Cosa succede se non sono in grado di pagare il mantenimento?

Per evitare l’incriminazione per il reato di mancata prestazione dei mezzi di sussistenza ai familiari, è necessario che il soggetto obbligato dimostri di non avere redditi e che ciò non dipenda da propria volontà. Il che, in altre parole, per l’ipotesi più frequente del disoccupato, è necessario provare di aver fatto di tutto per trovare un’altra occupazione o, per esempio, di aver subìto una malattia che abbia compromesso le proprie capacità lavorative. Continua a leggere