Gruppi ” A.M.A.papà e mamma “

Che cosa sono i gruppi A.M.A.

L’idea A.M.A. è nata con gli Alcoolisti Anonimi, ma l’utilizzo di tale modello e’ funzionale con persone aventi a che fare anche con altri disagi, ad esempio i disturbi d’ansia (attacchi di panico, fobie, il gioco d’azzardo, etc. le malattie come depressione, tumori, le cardiopatie,handicap,disturbi alimentari ect , l’essere il familiare di un paziente malato, ex paziente psichiatrico, etc. i problemi di coppia, i disturbi sessuali, l’esser donne che amano troppo, la difficoltà a realizzarsi sentimentalmente, etc. l’essere separato, divorziato e/o vedovo, ex carcerato, la solitudine, la disoccupazione, etc. la tossico-dipendenza, l’esser partner di tossico-dipendenti, etc.

Lo scopo essenziale del gruppo A.M.A. è di dare, a persone che vivono in situazioni simili, l’opportunità di condividere le loro esperienze e di aiutarsi a mostrare l’uno all’ altro come affrontare i problemi comuni. L’auto aiuto è quindi un mezzo valido per assicurare ai partecipanti del gruppo sostegno emotivo. Pertanto I gruppi A.M.A. sono gruppi formati da persone che stanno vivendo situazioni di vita simili e che che si forma per fornirsi reciproca assistenza condividendo lo stesso obiettivo.

Come funzionano i gruppi A.M.A.

Per “auto mutuo aiuto” si intende un particolare modo di affrontare i problemi delle persone, dove il prefisso “auto” non significa “da soli “, ma “l’uno con l’altro” “aiutarsi l’uno con l’altro “. Lo sforzo individuale teso alla risoluzione di un proprio problema diventa contemporaneamente sforzo per risolvere un problema comune. Ciascuno riceve aiuto e contemporaneamente dà aiuto. Si verifica una sorta di effetto per cui chi dà aiuto, in realtà ne riceve e chi cerca di modificare una persona, in realtà lavora su se stesso nel rapporto con l’altro. Il fatto che poi i partecipanti condividano il medesimo problema permette che l’aiuto scambiato sia sentito come maggiormente efficace. Si acquisiscono specifiche informazioni riguardanti soluzioni pratiche apprese dalla esperienza diretta, che di solito non sono ricavabili né da libri,né dagli operatori , né dalle istituzioni assistenziali.I membri del gruppo si ritrovano quindi inseriti in una sorta di piccolo sistema sociale in cui smettono di essere dei portatori di qualche disagio e diventano invece membri di una rete quasi familiare.

Come si svolge un’incontro A.M.A.

Alcuni gruppi A.M.A. Seguono una prassi standardizzata : è il caso, per esempio, degli alcolisti anonimi che si basano sul modello dei 12 passi. Nel nostro gruppo preferiamo non strutturare gli incontri e lasciarli alle esigenze e all’ ispirazione dei partecipanti. In ogni caso, il clima degli incontri è accogliente e informale : i membri del gruppo possono mettere a nudo ansie e paure senza essere giudicati o criticati. E’ prevista la figura di un facilitatore, che è un membro del gruppo più esperto. La funzione del facilitatore è quella di facilitare la comunicazione, per esempio stimolando i membri del gruppo più riservati ad aprirsi.

Gli incontri hanno in genere cadenza settimanale o quindicinale e sono gratuiti.

Il papà e la mamma che si avvicinano al nostro gruppo lo fanno inizialmente in modo molto timoroso, quasi impauriti, ma poi ascoltando le altre esperienze sentono da soli ed in modo spontaneo la necessità di parlare e raccontare tutto ciò che hanno nel cuore

I vantaggi di partecipare ai gruppi

Conoscere persone che hanno attraversato o stanno attraversando le stesse difficoltà,fa sentire meno soli e aiuta a capire che sentimenti e reazioni che sembrano”cattivi” o “stupidi”, non sono affatto tali. Inoltre,incontrare persone che hanno superato gli stessi problemi,o hanno trovato modi ottimali per affrontarli e gestirli può regalare speranza e ottimismo.

Confrontandosi con persone che hanno vinto certi ostacoli, si possono acquisire le compe- tenze sia dal punto di vista psicologico che operativo, per avere il maggior controllo possibile sul problema, invece di esserne controllati. Il clima è spontaneo ed informale del e il fatto di dare aiuto, oltre che riceverlo, aiuta a liberarsi dal senso di impotenza e di sfiducia in se stessi che spesso si prova in situazioni di disagio e di difficoltà.In alcuni casi, i gruppi di auto aiuto forniscono anche un sostegno pratico che in certe situazioni può essere prezioso: per esempio , per un gruppo di auto aiuto di familiari di una persona malata cronica, può trattarsi di una sostituzione nel prendersi cura dell’ammalato.

Nel nostro gruppo è di trovare tra di noi conforto ed amicizia, noi seguiamo i nostri associati anche fuori dal gruppo cercando di non lasciare solo chi ha più bisogno di noi .