Siamo padri che, assieme ai nostri figli, abbiamo subito la violenza di un sistema assurdo.
Scegliamo l’impegno attivo affinché nessun altro genitore debba più perdere la vita, uccidere i propri figli o infliggere dolore ad altri.
Siamo papà che che rivendicano il diritto naturale di proteggere, crescere ed educare i propri figli, il diritto naturale alla propria dignità, il diritto di combattere per una società migliore, che non vogliono essere considerati solo “padri bancomat”.
Siamo papà che rivendicano di poter fare i papà e continueremo ad esserlo, perché è nostro diritto dovere e perché lo esigono i nostri figli.
PAPÁ SEPARATI LIGURIA , nasce per impedire che ci siano altri padri, altri genitori che provino il dolore che abbiamo provato noi, che non ci siano più figli che soffrano e che subiscano ciò’ che hanno subito i nostri figli, che figli e genitori non siano più separati ma che possano continuare a vivere insieme.
Dell’associazione fanno parte padri e madri separati e i loro figli, perchè sappiamo che per la crescita e l’educazione dei minori è necessaria la presenza di entrambi i genitori.
Siamo padri privati della famiglia, siamo madri che vorrebbero che i padri dei loro figli fossero più presenti nella loro educazione, non più assenti.
Un’associazione né maschilista né paternalista che intende promuovere il mantenimento di un ambiente sereno, diritto naturale dei nostri figli, proprio della famiglia unita, che può essere ricreata anche dopo la separazione.
PAPÁ SEPARATI LIGURIA denuncia l’assurda condizione dei padri che nella separazione, vengono allontanati dai figli, impossibilitati a offrire il loro ruolo educativo particolarmente importante nella separazione, quando vi sono coinvolti dei figli minorenni.
Nell’attuale realtà il padre è spesso relegato al ruolo d’erogatore di un assegno mensile o a quello di genitore del tempo libero, dello svago, in una condizione sostanzialmente marginale e secondaria rispetto alle esigenze del minore, in pieno contrasto con i principi sanciti dalle carte internazionali sui diritti dell’ infanzia.
Occorre affermare con forte convinzione i diritti dei minori significa valorizzare il diritto dei figli ad avere rapporti costanti ed assidui con entrambi i genitori, anche con quello non affidatario, evitando vuoti affettivi morali e psicologici che sono molto dannosi per lo sviluppo equilibrato della loro personalità.
La continuità, la regolarità e l’assiduità del rapporto padre-figli sono disattese ed ignorate per una persistente abitudine a considerare il ruolo della madre in maniera del tutto ineguale, nonostante la “Convenzione internazionale sui diritti dei minori“ che con la legge 176/91 la recepisce nel nostro ordinamento, la quale ha dato il via al iter che ha portato alla legge 54/2006 sull’Affido Condiviso.
Nelle più recenti ricerche di psicologia dell’età evolutiva e nella coscienza collettiva, si fa strada l’im portanza di un ruolo paterno paritario con quello ma- terno per l’educazione dei figli non solo nella famiglia unita ma anche e soprattutto nella separazione.
La necessità della funzione paterna per la condivisione attiva è sempre più viva edavvertita nel senso di una riscoperta della paternità nelle nuove condizioni della famiglia nell’epoca attuale.
PAPÁ SEPARATI LIGURIA offre un contributo significativo, con una nuova consapevolezza della paternità nella famiglia unita come nella separazione.
Ciò implica sia una netta presa di posizione sia verso quei genitori che abusano della loro posizione intralciando e talvolta cercando di annullare il rapporto dei figli con l’altro genitori.
E’ di fondamentale importanza quindi che si sviluppi un rapporto di collaborazione e di dialogo fra i genitori separati nell’interesse dei figli, poiché lo sviluppo di un clima di rapporto equilibrato e pacato Ciò implica sia una netta presa di posizione sia verso quei genitori che abusano della loro posizione intralciando e talvolta cercando di annullare il rapporto dei figli con l’altro genitori.
E’ di fondamentale importanza quindi che si sviluppi un rapporto di collaborazione e di dialogo fra i genitori separati nell’interesse dei figli, poiché lo sviluppo di un clima di rapporto equilibrato e pacato è essenziale pera la loro serenità.
L’Associazione offre assistenza ai quei genitori che vivono le difficoltà della separazione, avvalendosi della collabora-zione di esperti sia nel campo psicologico e relazionale che in quello giuridico ed economico-gestionale.
L’Associazione si propone di promuovere dibattiti e convegni con specialisti della materia per sensibilizzare l’opinione pubblica per diffondere una cultura della paternità e della separazione fondata sul recupero del ruolo educativo di ambedue i genitori.
Un problema molto attuale è, infatti, quello della impreparazione in cui ciascuno dei coniugi si ritrova dopo la separazione; occorre quindi dare, in termini di volontariato, un aiuto per fronteggiare questa situazione.







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