Durante le feste 1,5 di figli pendolari tra genitori separati

ROMA - ''Natale con i tuoi....'' recita il proverbio, ma non sempre puo' essere cosi'. Non lo e' di certo per quel milione e mezzo di figli costretti a fare i pendolari tra mamma e papa' separati.
''Il Natale e' l'evidenziatore di tante vicende familiari finite male e di tanti bambini e ragazzi che ogni anno, giocoforza, trascorrono il periodo piu' sentito dell'anno o con l'uno o con l'altro genitore'' dice il presidente nazionale dell'Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani, avvocato Gian Ettore Gassani. ''Il fenomeno - spiega - diventa ancora piu' emblematico nell'ambito delle cosiddette famiglie allargate (circa 775 mila in Italia) nelle quali, dal 24 dicembre al 6 gennaio, si sparpagliano i figli nati dai primi matrimoni o dalle prime unioni. Ogni anno, per molti figli con la valigia, si presenta quindi il dilemma di dover trascorrere un Natale diverso rispetto a quello degli altri loro coetanei. Negli ultimi 10 anni 1,5 milioni di figli di separati/divorziati ha subito questa sorte. Il dato riguarda anche i figli maggiorenni che, sebbene adulti, vivono l'imbarazzo di dover scegliere con quale dei due genitori trascorrere il Natale''.
Il periodo natalizio, per di piu', aumenta la conflittualita'. ''L'aspetto piu' preoccupante - continua Gassani - e' che dal 23 dicembre al 6 gennaio si registra un picco di denunce penali e ricorsi alla giustizia civile. Spesso accade che anche quando a un genitore spettano i figli a Natale o a Capodanno, l'altro si opponga con le piu' svariate ragioni violando la sentenza del giudice o gli accordi intercorsi. Sono quindi prese d'assalto le caserme dei carabinieri e i commissariati, gli studi legali, i Tribunali e i servizi sociali. Il 25 dicembre le forze dell'ordine raccolgono le piu' svariate segnalazioni da parte dei genitori privati ingiustamente dei loro figli. Cio' che stride - sottolinea Gassani - e' che tale fenomeno e' perdurato anche dopo il varo in Italia della legge sull'affidamento condiviso''. E sempre a Natale molti coniugi decidono di lasciarsi: ''Dopo il mese di agosto, quelli di dicembre e gennaio sono i periodi in cui viene presentato il maggior numero di ricorsi per separazioni e divorzi (circa il 20% del totale di 84 mila separazioni e 54 mila divorzi medi all'anno)''.
Insomma, il Natale , invece di unire le famiglie, in parecchi casi e' l'occasione per sfasciarle. Perche'? ''Molte coppie italiane scoppiano in prossimita' o durante i periodi di vacanza/festa poiche' e' in questi momenti - spiegano i matrimonialisti - che emergono tutte le problematiche familiari che, durante il resto dell'anno, grazie al lavoro e alla risicata convivenza, vengono messe da parte'









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