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Partecipa anche tu,venerdi 16 Dicembre dalle ore 9 alle ore 13 , per manifestare il disagio sempre più crescente dei genitori separati contro un sistema giudiziario che invece di tutelare i minori nel mantenere rapporti continuativi con tutti e due i rami genitoriali, realizza di fatto un affido esclusivo in piena inosservanza della legge 54 del 2006, inoltre per portare a conoscenza della prefettura la situazione ancora in stallo del Maresciallo Fabrizio Adornato |
Si chiede al CSM di non gestire in spregio dei diritti dei cittadini, anch’essi costituzionalmente garantiti, il potere
- la concreta applicazione dell’affido condiviso, rispettando il dettato dal Legislatore, il voto del Parlamento e la volontàpopolare e non le resistenze di chi non riesce ad abbandonare il solco dell’affido esclusivo;
- l'adeguamento della normativa sulla responsabilità civile dei magistrati, nel senso di una diretta e concreta punibilità in caso di negazione di giustizia, con o senza dolo e/o colpa grave;
- un concreto ridimensionamento del ruolo e dei poteri dei servizi sociali;
- la garanzia del Diritto alla difesa, attraverso la videoregistrazione delle audizioni dei componenti delle famiglie prese in carico;
- sempre il contraddittorio tra genitori in ogni sede giudiziaria, non consentendo MAI l’assunzione di decisioni “inaudita altera parte” in materia di affidamento dei figli;
- il riconoscimento dell'incompatibilità tra ruolo di CTU e quello di CTP;
- un effettiva turnazione per la nomina dei CTU, venga effettuata all'interno dell'elenco di operatori disponibile in ogni tribunale, e che tale elenco sia facilmente accessibile al pubblico;
- l'abolizione delle competenze civili dei tribunali minorili;
- la costituzione di un Tribunale specializzato in materia di Famiglia, con alta formazione dei suoi operatori, per evitare la parcellizzazione fra giudici ordinari, minorili, onorari e tutelari;
- la necessità di accordi concepiti in un contesto privo di attriti, pertanto prevedere la legittimità dei patti pre-matrimoniali;
- la riforma del Gratuito Patrocinio, rendendolo accessibile in base al reddito disponibile dei richiedenti, e non più in base al reddito nominale;
- la riduzione dei tempi che attualmente intercorrono tra separazione e cessazione degli effetti civili del matrimonio attraverso la riforma della legge L. n. 898/1970 (c.d. legge sul divorzio), per consentire a coloro che vogliano lo scioglimento del vincolo coniugale di potervi accedere direttamente senza l’obbligo della separazione legale









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