Diritto di visita non garantito in modo effettivo: nuova condanna all’Italia

Il fattore tempo ha conseguenze irreparabili nelle relazioni familiari. Di conseguenza, è certa la violazione dell’articolo 8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, che assicura il diritto al rispetto della vita privata e familiari, se le autorità nazionali non adottano misure adeguate per sanzionare la mancata cooperazione di un genitore che impedisce all’altro una relazione affettiva con il figlio. Continua a leggere

Affidamento del minore: la giurisdizione del giudice italiano va accertata sulla base del criterio della vicinanza

Il giudice italiano non ha giurisdizione se il minore ha residenza abituale negli Stati Uniti. Lo ha chiarito, il 5 giugno, la Corte di Cassazione, sezioni unite civili, con ordinanza n. 13912/17 (13912).

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INCONTRO CON GIORNALISTA INFORMATICO PAOLO ATTIVISSIMO

PER NON C@DERE NELLA RETE

PAOLO ATTIVISSIMO

Martedì sera alle ore 21 si è svolta presso la Sala Convegni del Palace di Spotorno un importante evento dal nome “ Per non c@dere nella rete” a cura del Comune di Spotorno in collaborazione con l’associazione A.Ge sezione di Spotorno e l’assessore Gian Luca Giudice. Continua a leggere

Il bullismo provoca danni gravissimi ed incancellabili sui ragazzi più miti. Bisogna pretendere sempre il completo risarcimento per dissuadere nuove aggressioni criminali.

Il bullismo non è una malattia che si trasmette, né un problema difficile da interpretare, ma soltanto un comportamento di singoli ragazzi, anche se nati mentalmente sani, che nel loro ambiente extrascolastico “lentamente sono stati portati alla furbizia” consapevolmente od inconsapevolmente, talvolta, dai genitori, amici o parenti. Il bullismo pertanto nasce da un’intelligenza che ad un tratto si blocca (perché fattorialmente incompleta, in assenza di adeguate stimolazioni culturali e morali) e comincia ad esprimere solo furbizia, sfruttando le disgrazie degli altri in proprio vantaggio, oppure per divertirsi cinicamente. Continua a leggere

Affido di minori: padre divorziato potrà farsi direttamente carico del figlio

“Il tribunale di Brindisi supera la tradizionale forma dell’assegno di mantenimento in denaro che storicamente uno dei coniugi versava al coniuge collocatario”

BRINDISI – Con una recente sentenza il tribunale di Brindisi ha riconosciuto il diritto di un padre divorziato a tenere suo figlio minorenne presso il proprio domicilio in un numero di giorni identici a quelli in cui il figlio potrà stare da sua madre, facendosi carico direttamente di tutti i bisogni del minore, senza dover versare alcuna assegno di mantenimento alla madre, ad eccezione di una piccola somma mensile in funzione meramente perequativa. Continua a leggere

COMUNICATO STAMPA L’affidamento condiviso e la sua applicazione: Diritti dei minori e interessi degli adulti

COMUNICATO STAMPA Associazione Nazionale “Crescere Insieme”

L’affidamento condiviso e la sua applicazione: Diritti dei minori e interessi degli adulti

L’Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e per i Minori (Aiaf) ha espresso con vigore la propria indignazione di fronte alle linee guida emanate dal Presidente della sezione civile del Tribunale di Brindisi.
Anzitutto, l’obiezione è di metodo: si contesta il diritto di un magistrato di interpretare la normativa secondo una propria visione: no, tutti devono pensare come l’Aiaf. Continua a leggere

n.25531/16 – Dovere di mantenimento dei figli: no a tetti massimi definitivi

Cass. Civ., Sez. VI – 1, ordinanza 13 dicembre 2016 n. 25531 (Pres. Dogliotti, rel. Genovese)

Mantenimento dei figli – Elementi da valutare – Fissazione di un tetto massimo definitivo – Esclusione (art. 337-ter c.c.)

Il dovere di mantenere, istruire ed educare la prole, secondo il precetto di cui all’art. 147 cod. civ., impone ai genitori, anche in caso di separazione (o di divorzio), di far fronte ad una molteplicità di esigenze dei figli, certamente non riconducibili al solo obbligo alimentare, ma….. Continua a leggere