La sindrome di Medea

La sindrome di Medea A cura della Dott.ssa Agata Gallo

La Medea di Euripide è una delle più disperate ed eroiche tragedie greche: è l’esempio classico di ratio e furor, mens e cupido. Medea è nipote della maga Circe, dalla quale eredita i suoi poteri magici. Innamoratasi di Giasone, lo aiuta ad impossessarsi del vello d’oro arrivando persino ad uccidere il proprio fratello, in modo che il padre, intento a raccogliere i resti del figlio, non possa impedire la fuga degli Argonauti e di Medea stessa, che in seguito sposerà il suo amato. Continua a leggere

CONFLITTUALITA’ GENITORIALE: le risposte psicologiche e giuridiche possibili

Quali interventi possono essere attuati al fine di far fronte alla conflittualità genitoriale e garantire, sempre e a tutti i bambini, il diritto alla bigenitorialità? La separazione dei genitori rappresenta il culmine della crisi familiare. Spesso, in seguito a un buon matrimonio o a una buona convivenza segue anche una buona separazione e dei buoni accordi tutelanti per i figli. Continua a leggere

La Psicologa: Il bimbo nel lettone, solo un vizio o un segnale della coppia che scoppia?

Luca, ormai due anni suonati, proprio non vuole saperne di dormire da solo, anzi con il fratellino, in cameretta. Dorme ancora nella camera con noi. Nel suo lettino, accanto a me. Si addormenta solo con la sua mano sul mio collo (o quello del papà). Si rilassa e crolla. Ogni volta che può, però, tenta di varcare i confini e di intrufolarsi nel lettone. Quando si sveglia nel cuore della notte, spesso ci riesce. Se me ne accorgo lo rimetto nel suo lettino. Continua a leggere

Il parere della psicologa: Quando il troppo amore soffoca!

Le mamme elicottero (o zanzara): quando il troppo amore soffoca. Sono iperprotettive, ansiose e onnipresenti. Non fanno mancare nulla ai propri figli. Sono sempre pronte a spada tratta a difendere i propri cuccioli (anche quelli prossimi alla maggiore età) da qualsiasi pericolo (reale o irreale). Sono le·”mamme elicottero”. Mamme che amano troppo? ·No. Mamme che non hanno preso la patente e che non sanno, o forse hanno dimenticato, che la distanza di sicurezza… salva la vita. Continua a leggere

Assassino incapace di gestire il rifiuto

Non è solo colpa della gelosia. Dietro la furia del 17enne che venerdì 24 maggio, a Corigliano Calabro, ha accoltellato e bruciato viva la fidanzatina Fabiana Luzzi, si nascondono disturbi più seri e profondi.
«In alcune personalità, anche un rifiuto può diventare il movente per uccidere. Perché costringe a confrontarsi con un senso di fallimento e incapacità che già ci si porta dentro. Continua a leggere