Assegno di mantenimento: vi è l’obbligo di dichiarazione ai fini IRPEF?

Grava sull’amministrazione finanziaria l’onere di dimostrare, anche avvalendosi di presunzioni, l’esistenza del maggior reddito non dichiarato derivante dalla percezione dell’assegno di mantenimento

Il principio è stato affermato dai giudici tributari della Cassazione all’esito di un giudizio nel merito, instaurato tra l’Agenzia delle Entrate e un contribuente, volto a recuperare i maggiori redditi non dichiarati, derivanti dall’assegno di mantenimento periodicamente versato dall’ex coniuge.

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Scaricabili le spese per garantire la casa all’ex. Ma se ci sono i figli solo al 50%

Chi paga le spese per l’affitto o condominio dell’alloggio dove vive l’ex può dedurle dalla dichiarazione dei redditi, in quanto considerate alla stregua dell’assegno di mantenimento. Ma se la casa è abitata anche dai figli la deduzione vale la metà. Continua a leggere

730/2015, l’assegno di mantenimento e le altre spese deducibili per separazione e divorzio

Pemodello 730 agenzia delle entrateTra gli oneri deducibili più frequenti nelle dichiarazioni dei redditi degli italiani vi è l’assegno di mantenimento stabilito dall’autorità giudiziaria, che un coniuge passa all’altro coniuge dopo una sentenza di separazione e divorzio.  Continua a leggere

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