Cassazione N. 6078/2026 – I figli piccoli non vanno necessariamente con la madre

La Cassazione (ord. n. 6078/2026, 6176/2026, 1486/2025) ha stabilito che non esiste un automatismo nel collocamento dei figli piccoli presso la madre. Il criterio guida è l’interesse del minore, che garantisce il diritto alla bigenitorialità, superando la “maternal preference” e valutando le capacità genitoriali concrete di entrambi.
Punti chiave della nuova giurisprudenza:
Nessun automatismo: I figli piccoli non devono necessariamente stare con la madre, poiché l’età prescolare non comporta automaticamente una maggiore necessità della figura materna.
Interesse del minore: Il giudice deve valutare caso per caso la soluzione che meglio tutela il benessere psicofisico del bambino.
Bigenitorialità: Il principio cardine è garantire un rapporto paritario, stabile e continuativo con entrambi i genitori, entrambi ritenuti capaci di accudimento.
Collocamento paritario: Si punta a superare i vecchi pregiudizi di genere, favorendo la presenza sia del padre che della madre nella crescita.
In sintesi, la legge tende ora a favorire soluzioni che consentano ai bambini di frequentare assiduamente entrambi i genitori, valutando la situazione in concreto e non basandosi su presunzioni di genere.
