Papà separati Liguria
  • Associazione
  • Servizi
  • Approfondimenti
  • News
  • Login
  • Assegno Unico

PRONTO GENITORE +39 333 6956952    CONTATTI          Canale YouTube

Papà separati Liguria
  • Associazione
    • L’organizzazione
    • Chi siamo, cosa facciamo
    • L’Associazione in foto
    • Testimonianza Sull’Associazione
  • Partners
  • Servizi
    • Pronto Genitore
    • Sportello della BiGenitorialità
    • Mediazione familiare
    • Rivalutazione assegno mantenimento
    • Sostegno psicologico
    • Pacchi alimentari
    • Sportello Fiscale
    • Self Helping
    • Gruppi AMA (Auto Mutuo Aiuto)
    • Calcolo liquidazioni legali
    • Luoghi Utili
  • Approfondimenti
    • Biblioteca
    • Cassazione
    • Documentazione
    • Leggi e Codici
    • Poesie
    • Registro della BiGenitorialità – Comuni BiGenitorializzati in Liguria
    • Le ricette di papà
  • Eventi
    • Tutti gli eventi
    • Appuntamento
    • Sportello BiGenitorialità
    • Concorsi
  • News
  • Login
  • Sostienici
    • Dona ora
    • 5×1000
    • Contribuisci
    • Aderisci
    • Sponsorizza
  • Dona ora

Pignoramenti si possono avere sulla pensione

Homepage News Pignoramenti si possono avere sulla pensione

Pignoramenti si possono avere sulla pensione

Mauro Lami
24 Novembre 2019
News, Cose da sapere

Limiti al pignoramento della pensione: quando è possibile pignorare due quinti e quando invece il limite è inferiore al quinto. 

Se hai molti debiti e temi che i creditori possano lasciarti senza pensione, sappi che al pignoramento c’è sempre un limite massimo. Tale limite, come probabilmente già saprai, è pari a un quinto. Nessuno, pertanto, potrà mai trattenere più del 20% della tua pensione mensile. Ma, accanto a questa regola, ve ne sono numerose altre che vanno coordinate tra loro e che potrebbero farti risparmiare o, al contrario, perdere una quota superiore del tuo assegno pensionistico. Ad esempio, ti potresti chiedere: quanti pignoramenti si possono avere sulla pensione? Ed ancora: qual è il limite vitale impignorabile? Cosa succede quando i debiti sono nei confronti del Fisco? La pensione di invalidità è pignorabile? E quella di reversibilità? A queste domande daremo una risposta qui di seguito, di modo che tu sappia in anticipo cosa puoi rischiare nel caso in cui un creditore decida di avviare, nei tuoi riguardi, un pignoramento presso terzi.

Pignoramento pensione: come avviene?

Ci sono due modi in cui si può pignorare la pensione. La prima è direttamente all’Inps, prima che venga erogata al titolare. La seconda è in banca o alle poste, dopo il materiale accredito della pensione sul conto corrente. Le regole e i limiti del pignoramento sono diversi a seconda della modalità prescelta dal creditore. 

Vediamo qui di seguito tali discipline. Con due precisazioni preliminari. Spetta al creditore scegliere il tipo di pignoramento da adottare (se presso l’Inps o sul conto corrente). Non c’è modo di sbloccare il pignoramento se non facendo opposizione all’esecuzione forzata con il proprio avvocato o trovando un accordo con il creditore.

Pignoramento pensione all’Inps

Se il creditore notifica il pignoramento all’Inps, l’Istituto di previdenza tratterrà dalla tua pensione un quinto per ogni mese. Ma il quinto non si applica sull’intera pensione, ma sul netto a cui è stato prima detratto il cosiddetto minimo vitale. Il minimo vitale è pari a 1,5 volte l’assegno sociale (l’importo varia annualmente). L’assegno sociale per il 2019 ammonta a 457,99 euro mensili; per cui il minimo vitale della pensione impignorabile per il 2019 è pari a euro 686,98. Per esempio, una pensione di 1.000 euro può essere pignorata per massimo un quinto della differenza tra 1.000 e 686,98 euro (un quinto di 313,02 ossia 62,60 euro). 

Ogni mese, l’Inps tratterrà tali importi per versarli al creditore fino ad estinzione del debito.  Pignoramento pensione in banca

Se il creditore notifica il pignoramento in banca o alle poste, le somme già presenti sul conto e ivi risparmiate possono essere pignorate solo per la parte che eccede il triplo dell’assegno sociale. Così, visto che per il 2019 l’assegno è pari a 457,99, il triplo è di 1.373,97 euro. Per cui, su un conto con 500 euro non si può pignorare nulla; su un conto con 1.500 euro si può pignorare massimo 126,03 euro. Quanto, invece, alle successive mensilità di pensione versate dall’Inps queste potranno essere pignorabili per massimo un quinto fino ad estinzione del debito. 

Limiti di pignoramento per debiti fiscali o per cartelle esattoriali

La regola del quinto pignorabile subisce una deroga quando il creditore che agisce è l’Agenzia entrate riscossione per imposte e cartelle esattoriali non versate. In tal caso, si applicano i seguenti limiti:

  • per pensioni di importo non superiore a 2.500 euro: il pignoramento massimo è di un decimo;
  • per pensioni di importo non superiore a 5.000 euro: il pignoramento massimo è di un settimo;
  • per pensioni di importo superiore a 5.000 euro: il pignoramento massimo è di un quinto, secondo quindi la regola generale.

Che succede se sulla pensione c’è già una cessione del quinto?

Eventuali cessioni volontarie del quinto fatte in favore di banche o finanziarie non vengono prese in considerazione ai fini del calcolo della quota pignorabile. E ciò perché si tratta di trattenute effettuate spontaneamente dal debitore e non di atti esecutivi. Quindi, se su mille euro di pensione c’è una cessione volontaria del 20%, il pignoramento viene ugualmente calcolato sull’intera mensilità, ossia su mille euro.

Si può pignorare la pensione di reversibilità?

Anche la pensione di reversibilità si può pignorare, tuttavia secondo le regole appena enunciate e, quindi, nei limiti massimi di un quinto per mensilità e, nel caso di pignoramento presso l’Inps, previa decurtazione del cosiddetto minimo vitale.

Si può pignorare la pensione di invalidità?

La pensione di invalidità, in quanto sussidio per persone disagiate, non è pignorabile a prescindere dall’importo. Lo stesso dicasi per il cosiddetto «accompagnamento» che riguarda i portatori di handicap al 100% in condizioni di incapacità assoluta di deambulare o di attendere alle attività della vita quotidiana.

Quanti pignoramenti si possono avere sulla pensione?

Potrebbe succedere che più creditori decidano di pignorare la pensione della stessa persona. Che succede in questi casi? È possibile che, dalla sommatoria dei pignoramenti, si debba rinunciare a due quinti della pensione o addirittura a tutto l’assegno? Le cose stanno nel seguente modo, ma per capirlo bisogna fare una breve premessa.

Dobbiamo catalogare i debiti in tre diverse categorie:

  • debiti per imposte e altre somme dovute alla Pubblica amministrazione: ad esempio verso l’Agenzia delle Entrate Riscossione, l’Inps, ecc.;
  • debiti alimentari: ad esempio, l’assegno di mantenimento dovuto all’ex moglie o ai figli;
  • debiti di altra natura: ad esempio, quelli per finanziamenti, mutui, condominio, affitto, fornitori, condanne giudiziali, ecc.
Non è possibile più di un pignoramento sulla pensione se la causa del debito appartiene alla stessa categoria. Così, ad esempio, se una banca e una finanziaria intendono pignorare la pensione del medesimo soggetto, il limite al pignoramento resta sempre quello di un quinto. Il primo creditore che agisce si soddisfa per primo. Solo dopo il pagamento del primo debito, scatta la trattenuta sulla pensione in favore del secondo creditore (che, quindi, si accoda al precedente). 

Invece, è possibile più di un pignoramento sulla stessa pensione se le cause del debito sono diverse, ossia appartengono a categorie differenti. In ogni caso esiste un limite massimo: il pignoramento della pensione non può superare la metà della stessa. Ad esempio, se l’ex moglie, l’Agenzia delle Entrate Riscossione e la banca pignorano la pensione dello stesso soggetto, il giudice autorizzerà al massimo una trattenuta del 50% sull’assegno che andrà divisa tra i vari creditori.

Che succede se si pignora una quota in più della pensione?

Se le regole appena dette non vengono rispettate, è possibile fare ricorso al giudice a mezzo di un avvocato. Proprio per evitare di dover ricorrere alle vie giudiziarie in un momento successivo, è sempre consigliabile che, all’udienza di assegnazione delle somme pignorate – la cui data è indicata nell’atto di pignoramento notificato al pensionato – questi si faccia assistere da un legale che partecipi all’udienza e verifichi che i conteggi effettuati dal giudice siano corretti. 

Fonte: https://www.laleggepertutti.it/

Tags: Mantenimento Separazione&Divorzio Pignoramento 2019
Prec
Cassazione n. 26084/19 – Escluso nell’assegno di separazione, il tenore di vita
Succ
L’altra faccia della violenza

Related Articles

Consenso sessuale informato

Lo avevamo pubblicato circa 10 anni fa, ma vista la...

Linee guida del tribunale di Savona gennaio 2024

Savona LINEE GUIDA Estratto dal verbale della sezione famiglia del...

Articoli recenti

  • Casa dei Papà giovedì, 15, Gen
  • Ansa – Perseguita l’ex compagno aggredendolo con spray al peperoncino, arrestata a Savona giovedì, 1, Gen
  • Primo Canale – L’affido lampo del piccolo di 3 anni: genitori in tribunale contro la separazione dei fratelli giovedì, 1, Gen
  • I violenti di oggi erano figli di ieri. – Davide Caputo giovedì, 27, Nov
  • Consenso sessuale informato lunedì, 24, Nov

Categorie

Archivi

Tag

2004 2020 2023 Aassegno Unico Affido materialmente condiviso Arte Associazioni Centro antiviolenza Casper Colibri Comitato genitori Roberto Castelli Coordinazione genitoriale Corte d'appello DDL735 Denuncia Dott. Paolo Crepet Dott. Vittorio Vezzetti Esselunga Estero Europa Femminicidio Festa della donna 8 marzo Frequentazione Giustizia Interviste Laura Sergi Leggi Maternità surrogata Mediazione familiare Mondo gay Musica Nonni&Nipoti Ordine psicologi patrimonio Presidente della Repubblica Proff. Maniaci Arturo Prposta di legge Reddito Cittadinanza Riforma Cartabia Risarcimento Sacra rota Salute Sciopero della fame Sergio Nardelli Sottrazione Minore Suicidio&Omicidio
Papa separati Liguria A.P.S. bigenitorialità
Papà Separati Liguria A.P.S.

Via Aurelia 100/3 – Vado Ligure (SV)
Da lunedì a venerdì h 17:00 – 19:00
(su appuntamento)
info@papaseparatiliguria.it
C.F. 92088700098

Pronto Genitore

Ti stai separando e hai bisogno di un consiglio?

+39 333 6956952
Papa separati liguria, bigenitorialita
Cookies | Privacy

[ Placeholder content for popup link ] WordPress Download Manager - Best Download Management Plugin

  • Accedi
  • Registrati
Password dimenticata?
Hai perso la tua password? Inserisci il tuo nome utente o il tuo indirizzo email. Riceverai tramite email un link per creare una nuova password.
body::-webkit-scrollbar { width: 7px; } body::-webkit-scrollbar-track { border-radius: 10px; background: #f0f0f0; } body::-webkit-scrollbar-thumb { border-radius: 50px; background: #dfdbdb }
CercaNewsAccedi
giovedì, 15, Gen
Casa dei Papà
giovedì, 1, Gen
Ansa – Perseguita l’ex compagno aggredendolo con spray al peperoncino, arrestata a Savona
giovedì, 1, Gen
Primo Canale – L’affido lampo del piccolo di 3 anni: genitori in tribunale contro la separazione dei fratelli
giovedì, 27, Nov
I violenti di oggi erano figli di ieri. – Davide Caputo
lunedì, 24, Nov
Consenso sessuale informato
sabato, 11, Ott
Genova- Stesso amore, stessi diritti – Dialogo aperto con le istituzioni

Welcome back,

Pronto Genitore