Il 709 ter cpc attiene alla responsabilità, non può piegarsi agli interessi economici delle parti.

Il 709 ter cpc attiene alla responsabilità, non può piegarsi agli interessi economici delle parti. Tribunale di Genova, decreto 18 settembre 2017

In sede di separazione il padre dei minori si obbligava alla vendita dell’immobile di proprietà, già casa familiare, ed al successivo acquisto, poi perfezionato, di altro immobile da intestare quanto alla nuda proprietà ai figli e quanto all’usufrutto alla moglie. Continua a leggere

Divorzio: evitare il mantenimento intestando la casa al figlio

Interessante sentenza del tribunale di Genova, che come associazione portiamo avanti da parecchi anni.

Le separazioni e i divorzi danno spesso vita a battaglie giudiziarie di dubbia utilità. Come nel caso della richiesta di «addebito» avanzata dal coniuge più “povero”: quest’ultimo, anche se il giudice non dovesse attribuire la colpa della separazione all’altro, avrebbe ugualmente diritto al mantenimento, per cui tutta la diatriba in tribunale ha davvero poca utilità pratica.  Continua a leggere

Tribunale Salerno demolisce genitore collocatario e dispone mantenimento diretto

TRIBUNALE DI SALERNO, I SEZIONE CIVILE – decreto del 28 giugno 2017
Il Collegio, riunito in Camera di Consiglio nelle persone dei magistrati:
Dottor Giorgio Jachia Presidente Est.
Dottor Guerino Iannicelli Giudice
Dottoressa Valentina Chiosi Giudice

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Diritto di visita non garantito in modo effettivo: nuova condanna all’Italia

Il fattore tempo ha conseguenze irreparabili nelle relazioni familiari. Di conseguenza, è certa la violazione dell’articolo 8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, che assicura il diritto al rispetto della vita privata e familiari, se le autorità nazionali non adottano misure adeguate per sanzionare la mancata cooperazione di un genitore che impedisce all’altro una relazione affettiva con il figlio. Continua a leggere

Affidamento del minore: la giurisdizione del giudice italiano va accertata sulla base del criterio della vicinanza

Il giudice italiano non ha giurisdizione se il minore ha residenza abituale negli Stati Uniti. Lo ha chiarito, il 5 giugno, la Corte di Cassazione, sezioni unite civili, con ordinanza n. 13912/17 (13912).

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